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    September 29

    THE NEW ADVENTURE

     
    PAVIA. 29/09/08
    ORE 17:44
    Comincia la nuova avventura...
    September 26

    DESTINAZIONE PURGATORIO

     
    E' iniziata esattamente un anno fa la mia (per così dire) "carriera universitaria"; con la lezione introduttiva di Storia del Teatro e dello Spettacolo del prof Bosisio.
    E' da quel 26 settembre 2007 che ogni 26 del mese mi prendo l'impegno di aggiornare questo blog per fare il punto della situazione (o semplicemente per dire qualche cagata e far spuntare la stellina accanto al mio contatto).
    Da un anno a questa parte sono cambiate un bel po' di cose, soprattutto in ambito universitario.
    Ho dato la "bellezza" [il termine "bellezza" è usato in modo molto sarcastico] di 5 esami, per un totale di 33 crediti e una media del 22 virgola qualcosa. Bisogna stare a vedere quanto potranno essere utili questi esami, poichè sono in fase di trasferimento di facoltà ed ateneo. Vado a Pavia a studiare Scienze della Comunicazione; e poichè ho totalizzato lo scorso anno almeno 20 crediti sarò ammesso al secondo anno, ma dovrò giustamente recuperare gli esami mancanti. Ciò significa che ricomincerò da capo, dal primo anno, cercando di dare da non frequentante qualche materia del secondo.
    Questa volta spero proprio di avere fatto la scelta giusta. Io non ho mai avuto le idee chiare sul mio futuro e ultimamente mi è spesso capitato di fare scelte troppo affrettate che si sono poi rilevate degli errori. Speriamo perciò che sia la volta buona...
    Ovviamente quest'anno dovrò veramente farmi il culo per recuperare al più presto il tempo perso e cercare di laurearmi in breve tempo e soprattutto con un buon punteggio. Ovviamente non sarà facile (quando si studia non è mai facile) e ci sarà da sudare; ci saranno materie che studierò più volentieri (come ad esempio Comunicazione Politica, che mi ispira molto) e altre che mi faranno impazzire (come le lingue straniere, per le quali sono completamente negato; ma cercherò di imparare).
    Comunque sia, l'Univerità di Pavia è molto qualificata e la facoltà a cui mi sto trasferendo mi sembra ben organizzata e con molti sbocchi professionali. Poi certo, tutto dipende da me; sarò io che dovrò essere in grado di farmi apprezzare e di costruire qualcosa di importante.
     
    Un altro forte cambiamento riguarda la mia, per così dire..., residenza: mi trasferisco a Pavia, per una questione di comodità e vicinanza all'università e per cercare di dare una "scossa" alla mia vita (non voglio fossilizzarmi nella cara piccola Corsico).
    Ho scelto l'appartamento in cui andare ad abitare; andrò in Galleria Manzoni, a due passi dalle stazioni dei treni e dei pullman e a una decina di minuti dall'università e dal centro storico. Avrò la mia stanzetta, con inclusa la tv [dopo tre mesi che non ne guardo, non posso proprio farne a meno... :D]; mentre il resto della casa: atrio, bagno, cucina e terrazzino (che in inverno immagino sarà inutilizzabile...), sono in comune con altri due studenti, due ragazzi stranieri venuti in italia per l'erasmus.
    Sono già daccordo con il padrone di casa: oggi pomeriggio vado a prendere le chiavi e mettermi daccordo per le pratiche da sbrigare per la firma del contratto; poi, se tutto va bene, intendo trasferirmi già da domenica, poichè lunedì iniziano le lezioni.
    Anche in questo caso valgono gli stessi discorsi accennati prima: non ho mai vissuto da solo e lontano da casa, non sarà facile, spero di cavarmela, spero di trovarmi bene con i coinquilini, spero di non impazzire...ecc ecc
    Ovviamente non è niente di irreversibile. Mal che vada so già che è possibile sciogliere l'accordo del contratto e tornarmene a casa a fare il pendolare.
    Non dico che ce la farò per forza; magari fallirò... Però se i problemi e le difficoltà non si affrontano, non si riuscirà mai a superarli. Bisogna osare per andare avanti, per crescere e per cercare di costruirsi un futuro.
     
    Perciò, sperando di riuscire ad aggiornare costantemente il mio caro blogghettino, mi cimento in quest'avventura; in quest'esperienza di vita che sicuramente avrà tanti alti e bassi ma che spero possa essere positiva e che alla fine io possa dire:"Ho fatto bene!".
    Frase che, ora come ora, ovviamente non posso pronunciare. Mi cimento in un modo di vivere per me tutto nuovo, pieno di dubbi ed incertezze. Per questo, rifacendomi in parte ad una canzone di Gianluca Grignani, mi sento diretto verso una destinazione purgatorio. Nè paradiso nè inferno, nè bene nè male. Una via di mezzo.
     
    Buona vita a tutti* e a presto...
                                                                       
                                                                                       ...CONTINUA...
     
                                                                                                                               
    *[questa te la rubo, Chri... Linguaccia, non ti offendere Animoticon]
     
    September 20

    E' ORA DI CAMBIARE

     
    Si sta avvicinando sempre più il momento di cambiare aria.
    Nelle scorse settimane ho sbrigato tutte le procedure del trasferimento di università; adesso manca solo l'immatricolazione vera e propria. E neanche fosse una cosa così semplice...perchè con tutte queste pratiche da sbrigare telematicamente e tutti i documenti che sono in ballo non ci sto capendo veramente un cazzo...
    Comunque, le lezioni cominciano fra poco più di una settimana: lunedì 29 o martedì 30, dipende se mi ammetteranno al primo o al secondo anno.
    Ora che manca così poco cominciano a sorgermi i soliti dubbi: "Avrò fatto la scelta giusta?" "Avrò fatto l'ennesima cazzata?" "Riuscirò  a cavarmela?" "Riuscirò a laurearmi o mi perderò nella nebbia di Pavia?"... e cose così.
    Intanto ieri, oltre ad andare a chiedere in portineria una piantina dell'università (dovrò infatti districarmi in un numero infinito di aule da una lezione all'altra in un altrettanto indefinito numero di cortili; insomma, perdersi è d'obbligo...), sono andato ad iscrivermi al Centro Assistenza Studenti dal quale mi hanno dato ben tre appuntamenti in una giornata per visitare altrettanti alloggi.
    Il primo, in Piazza Castello, non era affatto male. Una casa bella grande al primo piano di un palazzo: un'ampia anticamera, un'ampio soggiorno, balcone, cucina, bagno e bagnetto di servizio. C'erano già tre studenti che vi abitavano e perciò rimanevano solo due camere libere; una carina e spaziosa, l'altra decisamente piccola. La padrona di casa (una simpatica vecchietta, accompagnata dalla figlia) è stata graziosissima e cordiale e insomma...mi ha fatto una bella impressione. Ora le toccherà scegliere tra me e altri due ragazzi che come me erano interessati. L'unico problema consisterebbe forse nel convivere con altri 4 ragazzi, un po' troppi forse...ma credo che comunque ci si farà l'abitudine.
    Il secondo appartamento si trovava alla fine di Corso Garibaldi, sempre zona centro storico. La casa era piccolina ma accogliente e la mia potenziale camera era spaziosa con ben due letti. Avrei condiviso la casa con il proprietario, un ragazzo più o meno sulla trentina e abbastanza corretto ed educato. Comunque questa è stata la soluzione che mi ha convinto meno.
    Il terzo appartamento era in Galleria Manzoni, una zona un po' decentrata ma comunque a massimo un quarto d'ora a piedi dal Corso e proprio a due passi dalla stazione. La zona diciamo che non era proprio il massimo, essendo in prossimità della stazione, ma comunque questo non è che sia un grosso problema. Il proprietario era un signore sui 60 molto educato ma anche molto formale. La casa era abbastanza grande; senza soggiorno (perchè adibito a camera da letto), ma per il resto non cambiava niente. Tre camere spaziose (di cui due dotate di televisione) con letto, armadio e scrivania che si affacciavano su un bel terrazzo; la cucina era un po' piccola, ma va bè. Una camera è già stata prenotata da uno studente portoghese venuto in Italia per l'erasmus, ne rimangono perciò altre due con altri due ragazzi interessati.
    E qui comunque sorgono altri problemi. Oltre a quello non irrilevante del prezzo (non meno di 300€ al mese...), sarò veramente pronto a mettermi alle spalle le comodità di casa  ad andarmene a vivere da solo in compagnia di altri coinquilini? ...
    ...
    ... Non so darmi una risposta...solo il tempo riuscirà a dirlo.