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    October 31

    L'ONDA CRESCE E NON SI FERMA

     

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    "L'onda cresce e non si ferma" E' uno dei principali slogan di questi giorni di protesta.
    Una protesta che ieri ha portato a manifestare a Roma un milione di persone [non crederò mai al riduttivo 100 mila dello pseudoministro Maroni; c'era veramente troppa gente per essere così pochi. Considerando anche che molti non sono riusciti a raggiungere la piazza essendo bloccati nel traffico...] e tantissime altre in tutte le città d'Italia: da Palermo a Vigevano, da Bologna a Voghera e così via...
    Io ho partecipato al corteo di Pavia insieme ai miei colleghi d'università e non solo; infatti sono scesi in piazza anche gli studenti elementari, medi e superiori, le mamme, i papà, maestri, professori scolastici e universitari, ricercatori e bidelli. Il corteo è durato più o meno tre ore e il centro storico è stato attraversato da 10.000 persone che cantavano, ballavano, facevano musica, gridavano...insomma protestavano in maniera pacifica contro una legge che nei prossimi anni ridurrà l'Italia un paese ancor più lobbista, privato e acculturato di quanto già sia. Le persone si affacciavano alla finestra di casa o uscivano dai loro negozi ad applaudire (eccetto una regazza testa di minchia che faceva il saluto fascista e che è stata costretta a rincasare dai fischi); sotto il coro "se ci bloccate il futuro noi blocchiamo la città" abbiamo occupato viale della Libertà in entrambi i sensi di marcia pacificamente  "sfondando" il debole blocco dei carabinieri che cercavano di tutelare almeno gli automobilisti che scendevano verso il Ticino, i quali, però, sodalizzavano con noi suonando divertiti i calcson su nostro incitamento. Subito dopo abbiamo occupato anche piazza della Minerva; ci siamo seduti tutti per terra bloccando il traffico e gli autobus e le macchine che erano rimaste incastrate all'interno della massa.
    D'altronde io sono daccordissimo. Se il governo ci toglie il futuro, noi siamo costretti a creare pesantissimi, ma legittimi, disagi sociali come l'occupazione delle stazioni, dei binari, delle strade, delle scuole, delle università, ecc...
    Alle manifestazioni di ieri sono mancati soltanto i rettori (tranne in pochi casi); mai io credo che i rettori siano i primi a dovere scendere in piazza, a sospendere le lezioni e a concedere occupazioni autorizzate degli atenei. Invece niente...
    Intanto in Uni si stanno formando i primi movimenti di facoltà. Noi di CIM abbiamo fatto un paio di riunioni informali (ne seguiranno delle altre), a cui abbiamo partecipato solo in pochi (una decina fin'ora). Noi pochi ma buoni abbiamo buttato giù un po' di idee da portare avanti, come creare blog e siti internet, volantinaggio, lezioni in piazza, ma anche forme di protesta creativa, quali leaving theatre e sculture di carta pesta. Il tutto per coinvolgere la città, ma non solo; infatti il 15 novembre la pseudoministra Gelmini verrà a Pavia (o almeno dovrebbe...capace che scappi con la coda tra le gambe come ha fatto a Torino) e sarebbe bello farle trovare qualche bella sorpresa. Ovviamente pacifica, artistica e simbolica -per carità- ma significativa e di forte impatto. Per ora preferisco non parlare troppo di questi progetti, che sono ancora in fase di progettazione, ma una proposta carina è stata quella di "dare uno strappo" alla Gelmini al Colleggio Borromeo [dove si terrà la sua conferenza o non so che cosa] in limusine, affittandola mettendo un euro a testa.
    Io ho voluto lanciare un'idea, che per me sarebbe molto importante da realizzare. In questi giorni il governo parla di manifestazioni partitiche e strumentalizzate dalla sinistra; questo non è assolutamente vero. Infatti ci sono molti elettori di destra e centro-destra che sono contrari alla controriforma Gelmini-Tremonti e che scendono in piazza a protestare; il fatto è che in piazza si vedono solo bandiere di un colore e questo aiuta il governo a dire le sue solite stronzate. Quindi, riterrei utile stringere una sorta di "alleanza" con tutta la gente di destra che si schiera contro la controriforma dell'istruzione e li inviterei a comunicare in forma pubblica qual'è stato il loro voto alle ultime elezioni e quali sono le loro ideologie. Questa è una lotta apartitica che riguarda il futuro di tutti; ma se c'è qualcuno che la vuole far diventare una "rivoluzione rossa"...allora no! Bisogna far capire che in piazza non ci scendono solo i rossi.
    Un'ultima cosa... Vorrei condividere con i ragazzi di Azione Universitaria il disprezzo nei confronti dei cosiddetti "baroni", delle clientele e degli sprechi nelle università italiane. Il fronte, su questo tema, è comune; solo che la controriforma Gelmini-Tremonti non si oppone in nessun modo a ciò, ma taglia sconsideratamete i fondi all'università, alla ricerca e alla scuola.
    October 26

    PAVIA: 1° MESE

    E’ passato il mio primo mese da studente pavese.         

    Diciamo che come inizio non è stato neanche malaccio; certo, questa vita è faticosa e i primi giorni è stata particolarmente dura –e anche ora cmq lo è-, ma per fortuna sto cominciando ad ambientarmi.  In Uni sto cominciando a conoscere un po’ di persone e le lezioni, in linea generale,  sono abbastanza interessanti. Bè, ovviamente non tutte… Sociologia è veramente molto bella e il prof è uno molto in gamba, Comunicazione Politica è senz’altro interessante e Spagnolo è una bella lingua abbastanza comprensibile. Un discorso a parte va fatto per Semiotica, veramente da bucarsi le vene, e Inglese. Ecco, per le lezioni di inglese va fatto un discorso a parte; non è tanto per la lingua, che già di mio non amo, ma per il professore. Baldry è un tipo veramente fuori di testa. La prima lezione si presenta facendoci vedere un film di Mr. Bean, e fin qui, va bè… il giorno successivo però, venerdì mattina, nel bel mezzo della lezione comincia a sclerare in tutti i sensi. Disturbato da un leggero brusio di sottofondo si mette a intimarci con toni poco amichevoli di stare zitti, minacciando inoltre di sospendere la lezione. Siccome dopo un po’ di avvertimenti il parlottare non si fermava, ha fermato la lezione e se né uscito dall’aula tutto incazzato tra le risa di tutti; è tornato dopo pochi minuti minacciando di dimettersi e di chiamare i carabinieri, se continuavamo in quel modo.  Un po’ esagerato direi… hihi  :D

    Le due ore del giovedì successivo filano lisce, ma è di nuovo di venerdì che il prof Giapunto  (soprannominato così perché continua a ripetere quell’inesistente parola ) dà il meglio di sé.  La lezione in Aula del 400 non è ancora cominciata, il prof arriva infatti con un buon quarto d’ora di ritardo… Appena arrivato,  Baldry attraversa tutta la classe e, voltando le spalle agli studenti, si mette a sistemare sulla cattedra il computer e il suo materiale. Capisco ancora ancora che nel bel mezzo della lezione possa dar fastidio, ma quando la lezione non è ancora cominciata è normale che si chiacchieri un po’… e invece no! Lui vuole il silenzio assoluto! Sempre voltato di spalle, ha cominciato ad urlare nel microfono le stesse minacce della settimana precedente; tanto che, dopo un paio di minuti passati ad imprecare contro di noi, è stato “costretto” ad uscire…hahahaha…  e già qualcuno cominciava ad andarsene.  Rientrato in aula dopo la sua passeggiata snervante, ha cominciato a darci degli stupidi e degli imbecilli e a minacciarci di bocciarci tutti all’esame (per la precisione di darci 16…hihi) e addirittura di mandarci all’ospedale … Appena si è girato verso la cattedra, dall’aula è partito un ironico ooooooooooooo generale. Ovviamente ha preso e se né andato. Così come ho fatto io e circa metà degli studenti presenti.  Chi era fuori e che aveva parzialmente partecipato alla sceneggiata, è rimasto decisamente basito quando ha saputo che le urla che si sentivano fino in cortile e quel buffo ometto che ogni tanto se ne usciva trotterellando era il professore… E intanto, sino fino all’ingresso dell’università si sentiva il prof gridare dentro il microfo.

    Hihihi Senza parole…. J

    Cambiamo discorso.

    A casa la convivenza con Alvaro e Carlos va, fino adesso, a gonfie vele. Riusciamo a comunicare abbastanza bene e ogni tanto cerchiamo di organizzare qualcosa insieme.  Almeno una volta a settimana cerchiamo di mangiare insieme e magari anche con dei loro amici; a volte cucinano loro, a volte io. Bè…insomma…Non è proprio la cucina degna di un ristorante di lusso,  ma ci arrangiamo… :>

    Per il resto oltre una partita di calcetto con altri studenti erasmus dalle nazionalità più svariate, ho avuto il “piacere”, per così dire (J), di trascorrere una serata made in Espaňa a casa di ragazzi e ragazze spagnole. Mamma mia, ma quanto bevono! Cercavano di farmi ubriacare in tutti i modi!!! Hahahaha

    Avrei ancora un po' di cose da raccontare; però preferisco tagliare qui il discorso, anche perchè non ho molto tempo a disposizione. Dopo pranzo devo appunto tornare a Pavia e intanto vorrei anche studiare un po'...

    Aspettando il prossimo mese, e sperando di avere al più presto una connessione internet a disposizione anche nella casa di Pavia, mi "godo" il mio bel raffreddore...Perplesso

                                                                                                                                                                                             €0ntinv@

    October 04

    ...PEDALARE E CAZZI MIEI...

     
    Sono finalmente passati i miei primi quattro giorni pavesi.
    A tutti quelli che mi hanno chiesto:"Com'è andata la nuova vita?" ho risposto:"Sono sopravvissuto...". Si certo, è un'espressione un po' esagerata, ma comunque non del tutto fuori luogo. Mi sono cimentato di colpo in una situazione di vita a me quasi sconosciuta; mi sono ritrovato improvvisamente da solo a gestire diverse situazioni a cui non ero abituato. Era da un po' di mesi ormai che non seguivo più lezioni e al primo impatto ho avuto un po' di difficoltà ad alzarmi presto, andare in Uni, seguire la spiegazione e prendere appunti. Per non parlare poi di tutto il resto! Cucinare, lavare piatti e padelle, pulire la casa, rifarmi il letto, buttare la spazzatura,...Cazzo, in soli quattro giorni sono diventato un perfetto casalingo...hehe :D
    Poi bè, certo...la solitudine, gli amici, la lontananza da casa, la mancanza di ogni tipo di comodità familiare, la sporcizia che c'è in casa [ma quant'è che non ci entra anima viva là dentro...?], l'andare sempre in giro a piedi e da solo, il vivere in una città che non sento mia... Oltre alla difficoltà di comunicazione con Alvaro e Carlos, i miei coinquilini spagnoli che capiscono poco e niente di italiano (come io d'altronde non capisco niente di spagnolo)... Effettivamente qualche difficoltà in questi giorni l'ho incontrata e dovrò comunque ricordarmi sempre che questo stile di vita me lo sono scelto io e che dovrò mantenerlo almeno per un anno. Ma col tempo sono sicuro che mi abituerò e che riuscirò ad ambientarmi più che bene all'ambiente pavese facendo un bel po' di amicizie e conoscenze. D'altronde andare a vivere da solo è ciò che volevo da almeno due anni e ora che ci sono dentro...insomma, come si dice in questi casi: "vuoi la bicicletta e poi: pedalare e cazzi tuoi..." :>
     
    Poi, per quanto riguarda il discorso universitario, posso dire che finora è andato tutto abbastanza bene.
    La sede centrale in Strada Nuova è a dieci minuti da casa mia, poi per le altre sedi -San Tommaso, via Luino e colleggi vari- si tratterebbe solo di allungare il percorso di qualche minuto.
    Martedì, il primo giorno, alle prime due ore non avevo che l'imbarazzo della scelta. In Aula Magna c'era l'incontro di benvenuto alle matricole CIM, mentre in Aula Disegno la prima lezione di Comunicazione Politica (del II anno). Più che perdermi in chiacchiere ho preferito andare ad assistere alla lezione che, però, avevano spostato di sede. Infatti in Aula Disegno c'era lo spazio dedicato a chi si doveva immatricolare...e perciò non sapevo dove andare, visto che sul sito non avevano detto niente. Per fortuna riesco ad aggregarmi ad un gruppo di ragazze con il mio stesso problema e siamo riusciti ad arrivare a lezione; un po' distante e nascosta, insomma...in via San Martino al colleggio Santa Caterina.
    Poi, due ore dopo si ripresenta lo stesso problema... Devo andare in Aula Didattica Polo Centrale (ADPC) per la lezione di inglese. Certo, in portineria mi avevano detto che è nel cortile del bar... E dopo essere riuscito a trovare questo benedetto cortile, rimane il problema: dov'è questa cazzo di aula? Ho la fortuna di chiedere informazioni a due ragazze che stavano intraprendendo la mia stessa difficile ricerca; infatti erano anche loro due matricole CIM! Per fortuna, con l'aiuto di sei occhi anzi che due, riusciamo a trovare questa stramaledetta [e piccolissima]ADPC, dove dentro c'era il prof e altri compagni e compagne di corso. Iniziata la lezione, l'unica frase che ho capito è stata:"My name is Michael"; infatti quel tizio, che alla fine non era Il professore ma l'assistente, ha tenuto tutta la lezione in inglese... SCLEROOOOO!!!!!!!! Non ci ho capito veramente un beato cazzo! Bè, insomma... si sa come sono messo io con le lingue straniere...hihi X> Per fortuna che almeno in questa prima lezione non ha detto niente di particolarmente importante: ha spiegato il programma, ci ha fatti registrare al sito del centro linguistico dell'università (ma io non sono riuscito...sob...) e poi ci ha illustrato un paio di tesine scritte su power point (una sull'Esselunga e una sulle università di Bergamo, Monaco di Baviera e Hon Kong) per farci capire come dovremo impostare le nostre per l'esame. Comunque c'è di buono che in questa lezione sono riuscito a dialogare con più gente; essendo in quell'auletta tutti delle matricole sole e disperate, c'è stato più spirito di gruppo ed è stato più facile conoscersi. Mentre per le lezioni del secondo anno credo che avrò qualche difficoltà in più...
     
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    Per il resto, per dare qualche altra notizia di cronaca personale...questa mattina in ospedale mi hanno finalmente tolto quei fastidiosissimi punti che avevo in bocca da sabato scorso, quando mi hanno estratto il dente; e, notizia ancor più grandiosa, è arrivata la nuova tv!!! Schermo enorme, piatto e con digitale terrestre incorporato!!!!
    mmm
    Peccato che me la godrò poco essendo tutta la settimana a Pavia...
    Sigh...
     
                                                                                                                                      [€ontinua]