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    January 26

    ESAME ALLE PORTE, NEL SEGNO DEL PRESIDENTE

     
    Non potevo assolutamente mancare al consueto appuntamento del 26, anche se sinceramente non sono in un buon momento. Fra 3 ore infatti dovrò essere in Aula II di Lettere per sostenere l'esame di Lingua Inglese 1.
    A parte il fatto che dovrei essere già un Uni per fare questo esame -e chissà, magari avrei già finito...-, ma siccome c'è il Presidente della Repubblica invitato per l'inaugurazione dell'anno accademico, è stato rinviato tutto al pomeriggio...uff ...non potevano scegliere giorno migliore...
    Cmq, la pappardella da ripetere a memoria la so sufficientemente bene -salvo dimenticarla al momento decisicvo...- e perciò non sono più di tanto in tensione, almeno per il momento. Quello che mi preoccupa è che quel folle di Baldry possa essere in giornata storta e rompere un po' il cazzo...
    Ora è meglio tornare un po' a ripassare che poi devo uscire presto di casa.
    E chissà...magari mi capita di incontrare il Presidente che bazzica per strada...  :-D
     
    Continua...
    January 19

    GRAZIE...

     

     

    "Kakà resta al Milan"
    Parola di Berlusconi

    Dopo una giornata frenetica di trattative col Manchester City e un affare che sembrava fatto, il presidente dà l'annuncio più atteso: "Per lui i soldi non sono tutto". Il giocatore: "Ho deciso col cuore". I dirigenti inglesi, sbigottiti: "Trattative terminate"

     

    La Gazzetta dello Sport

    January 07

    LA VITA COME UN FILM

     
    <<Qualcuno d'importante ha detto che non ha senso vivere la vita se non si ha modo di raccontarla. O forse non lo ha detto nessuno, e a dire il vero non è neanche 'sto granché come aforisma. Però penso contenga un fondo di verità: se non la organizziamo in una struttura narrativa, in una griglia logica che gli dia un significato, la nostra esistenza è solo un susseguirsi di episodi più o meno casuali. I racconti di guerra dei nonni, le fotografie dei giapponesi sotto la Torre di Pisa, i tatuaggi per gli amori finiti male, i filmini della Prima Comunione, sono tutti tentativi di scrivere una sceneggiatura, di dividere in capitoli la nostra vita in modo che le esperienze belle e brutte, le persone care e quelle incrociate per un istante, i luoghi attraversati durante il viaggio e le emozioni provate non vadano perdute per sempre "come lacrime nella pioggia". Perdonate la citazione scontata. >>
     
    Max Pezzali